mercoledì 8 aprile 2015

Coppa di Romania: la Dinamo Bucarest abbandona la finale al tie break (VIDEO)

Può succedere anche quello che non ti aspetti, o, almeno, quello che non vorresti mai vedere. 



Durante la finale di Coppa di Romania, a seguito di alcune proteste per un'invasione a rete (e dopo aver sprecato tanti match point...) le atlete della Dinamo Bucarest decidono di abbandonare la gara sul 9.12, consegnando di fatto la Coppa nelle mani delle avversarie.

Da sportivi e appassionati di Sport (S maiuscola non a caso) ci chiediamo che atlete possano essere quelle rumene e quale possa essere la loro cultura sportiva. Si sono semplicemente macchiate di supponenza e presunzione: credevano di essere troppo brave per giocare una finale con alcune sviste arbitrali (che fanno comunque parte dello sport), troppo sul piedistallo per credere che una finale vada giocata col cuore e col sudore.

Vorremmo riempirci più spesso gli occhi di esempi come quelli dati dall'Unendo Yamamay Busto Arsizio alla recente Final4 di Champions League, quando le bustocche hanno dato tutto in campo nonostante il risultato tendesse pesantemente a favore degli avversari già prima dell'inizio della gara. Le farfalle hanno messo in discussione tutto, anche l'esito della partita, ma soprattutto hanno messo cuore e passione in campo.

Nello sport si lotta per la medaglia, ad ogni costo. Perché dietro quella medaglia ci sono i sacrifici, le delusioni, le cadute e le sconfitte brucianti. Anni di allenamenti e partite, di ripetizione continua dello stesso gesto nella speranza che, quel gesto, sia perfetto nel momento che conta.
Chi abbandona la gara non merita di essere considerato sportivo, così come non merita i soldi che si porta a casa a fine mese.

Complimenti di nuovo a Busto, e speriamo in una squalifica per la Dinamo Bucarest, almeno in nome dello sport.

Clicca qua per vedere il video pubblicato da Volleyball.it.


NZ


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lunedì 6 aprile 2015

Ferretti infortunata: stop di 7 giorni

La palleggiatrice della LiuJo Modena Francesca Ferretti (arrivata in squadra una settimana prima della Final4 di Coppa Italia a Rimini dopo una breve esperienza a Baku) si è infortunata durante un allenamento.
Gli accertamenti medici hanno riscontrato una lussazione del mignolo: per lei riposo forzato di 7 giorni. Dovrà quindi saltare sicuramente la prima gara dei quarti di play-off scudetto in programma oggi 6 aprile alle ore 17 (diretta SportItalia). 
Piccolo vantaggio per l'Imoco Conegliano che quindi sfiderà una Modena guidata in regia da Giulia Rondon.

Photo by Massimiliano Marini for GetSportMedia


NZ

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domenica 5 aprile 2015

Eczacibasi troppo forte: Busto cede la Champions

Era una sfida contro un gigante, e si sapeva. L'Eczacibasi (costruita per vincere le Champions, a differenza di Busto Arsizio) fa valere tutto il suo valore e vince 3.0 la finalissima della Champions League 2015.

Risultato pesante, ma non scontato come potrebbe sembrare: escluso il secondo set, Busto c'è sempre stato e ha lottato. L'iniziale vantaggio (addirittura 16-12 per le lombarde) faceva sperare una partita almeno più lunga, e il 3.0 non rende giustizia alla grinta e il coraggio di Busto, veramente mai doma.

Nel primo set la #UYBA parte forte e riesce a essere incisiva sia battuta colpendo De La Cruz, sia col muro toccando ogni pallone. L'Eczacibasi si ricompone e rimonta fino a impattare sul 19-19; il finale di set è tutto suo. Nel secondo set cala l'intensità in battuta delle farfalle: De La Cruz non viene impensierita in ricezione e può far male in attacco; risultato mai in discussione. Nell'ultimo set la Yama non molla mai e cede, con onore, alle fortissime turche.

Alla lunga ha prevalso la maggiore esperienza a livello internazionale delle turche, e va bene così. La pallavolo italiana è tornata a fare la voce grossa a livello continentale, e noi possiamo solo ringraziare queste atlete e il loro grande cuore.

Cala il sipario sulla Champions League 2015, ma rimane aperta la lotta per lo Scudetto: ancora tutto da scrivere, dunque.

Photo Cucchetti

Eczacibasi VitrA Istanbul - Unendo Yamamay Busto Arsizio 3.0 (25-22, 25-20, 25-21)

I SET

7-8
12-16
21-19
25-22

II SET

4-0
8-7
13-10
16-13
20-13
25-20

III SET

8-6
11-7
13-13
16-15
22-19
25-21

Champions League: ecco chi sono le finaliste (e i loro punti di forza)

Manca ormai poco più di un'ora alla finalissima di Champions League 2015. Conosciamo quindi la composizione delle finaliste in attesa che alle 18 (diretta Gazzetta.tv) diano vita all'epilogo della manifestazione.

ECZACIBASI ISTANBUL


1Bethania De La CruzS/O13 maggio 1987Rep. Dominicana Rep. Dominicana
2Gülden KayalarL5 dicembre 1980Turchia Turchia
3Dilara BağcıL2 febbraio 1994Turchia Turchia
4Ceylan ArısanC1º gennaio 1994Turchia Turchia
8Asuman KarakoyunP16 luglio 1990Turchia Turchia
9Büşra CansuC16 luglio 1990Turchia Turchia
10Jordan LarsonS16 ottobre 1986Stati Uniti Stati Uniti
11Nilay ÖzdemirP24 ottobre 1985Turchia Turchia
12Esra GümüşS2 ottobre 1982Turchia Turchia
13Christiane FürstC29 marzo 1985Germania Germania
14Gözde YılmazS/O9 settembre 1991Turchia Turchia
15Şeyma ErcanS5 luglio 1994Turchia Turchia
17Neslihan DemirS/O9 dicembre 1983Turchia Turchia
18Maja PoljakC2 maggio 1983Croazia Croazia
Punti di forza: tutte le straniere. De La Cruz, Larson, Fürst e Poljak sono una combinazione di attaccanti invidiabile a livello mondiale.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO


NomeRuoloData di nascitaNazionalità sportiva
3Ekaterina BogačëvaC2 gennaio 1990Russia Russia
2Alice DegradiS10 aprile 1996Italia Italia
3Valentina RaniaS24 marzo 1985Italia Italia
5Ciara MichelC2 luglio 1985Regno Unito Regno Unito
6Giulia LeonardiL1º dicembre 1987Italia Italia
7Francesca MarconS9 luglio 1983Italia Italia
8Rebecca PerryS/O29 dicembre 1988Stati Uniti Stati Uniti
9Freya AelbrechtC10 febbraio 1990Belgio Belgio
12Letizia CameraP1º ottobre 1992Italia Italia
13Valentina DioufS/O10 gennaio 1993Italia Italia
14Joanna WołoszP7 aprile 1990Polonia Polonia
16Helena HavelkováS25 luglio 1988Rep. Ceca Rep. Ceca
17Giulia PisaniC4 giugno 1992Italia Italia
Punti di forza: la giovane età e l'entusiasmo. Diouf è la certezza in attacco insieme ad Havelková;  Leonardi e Marcon assicurano continuità in ricezione e difesa; la centrale russa, se in partita, tocca tutto a muro.


NZ

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sabato 4 aprile 2015

Champions League: l'altra finalista è l'Eczacibasi Istanbul

Nell'altra semifinale di Champions League giocata alle 18 vince per 3.1 l'Eczacibasi Istanbul.

Istanbul vince contro Istanbul, Italia vince contro Italia: è Caprara infatti ad averla spuntata ai danni di Guidetti. Tanto orgoglio per il 4 su 4 degli allenatori di questa Final4, tutti nati sotto il tricolore.

La finalissima che decreterà il Campione d'Europa per quanto riguarda i club sarà dunque Unendo Yamamay Busto Arsizio - Eczacibasi Istanbul. Domani, ore 18, diretta Gazzetta.tv canale 59 del digitale terrestre!



VAKIFBANK ISTANBUL - ECZACIBASI ISTANBUL 1-3 (22-25 25-16 22-25 22-25)

VakifBank Istanbul: Naz 1, Sheilla 15, Sonsirma 10, Vasileva 7, De Kruijf 8, Rasic 20, Karadayi, Akin, Kestirengoz, Costagrande 7, Onal 1, Akman, Toksoy, Orge.

Eczacibasi Istanbul: Karakoyun 2, Demir 5, Larson 25, De La Cruz 16, Poljak 12, Furst 5, Kuzubasioglu, Ozdemir 2, Yilmaz 5, Ercan, Gumus, Cansu, Bagci.



NZ

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#UYBA, CHE FINALE! Domani si gioca per il primo posto!

Quando la Unendo Yamamay Busto Arsizio vede Champions è come un toro che vede rosso: è così che le farfalle approcciano la partita. Altro 3.0, altra prestazione superlativa e un grande risultato: la prima finale di Champions League della storia del club.

E dire che l'inizio non è stato dei migliori, con le polacche del Chemik Police che allungano sul 4-0 spinte dal grandissimo tifo di casa. La Yama però è più forte: rimonta e ribalta più volte il risultato all'interno della partita, non si fa intimorire dai 12000 avversari e, con l'ultima palla messa a terra, lascia la sensazione che, quando gioca così, si meriti di giocare per il primo posto in Europa.

Determinante è stato il rendimento del bomber azzurro Valentina Diouf: l'italiana parte in sordina per quanto riguarda l'attacco, ma piazza a terra muri e servizi pesanti; il braccio poi incomincia a girare e ogni alzata ricevuta è stata palla in cassaforte: strepitosa!

Dalla parte delle polacche, Glinka ha mestiere e gestisce nel migliore dei modi le palle sporche; impressiona ancora l'accoppiata serba alzatrice-centrale (Ognjenovic-Veljkovic) che sarà importante limitare in estate in chiave europeo.

La #UYBA (clicca per andare alla news del sito ufficiale della Yama) vince e convince comunque: adesso dobbiamo aspettare lo scontro tra le giganti di Istanbul, per capire contro chi le italiane dovranno tentare l'impresa.

Foto di Gabriele Alemani

Chemik Police - Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (21-25, 25-27, 21-25)

Chemik Police: Werblinska 8, Zenik (L), Gajgal Aniol ne, Bednarek Kasza 1, Glinka Mogentale 15, Rabka ne, Bjelica 8, Veljkovic 13, Kowalinska 1, Jagielo, Ognjenovic 4. All. Giuseppe CUccarini. Secondo allenatore: Jakub Gluszak. Battute errate: 10, vincenti: 2. Muri: 9.

Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 9, Degradi ne, Rania (L), Aelbrecht, Leonardi (L), Michel ne, Marcon 6, Perry, Camera, Diouf 19, Wolosz 2, Havelkova 17, Pisani 4. All. Carlo Parisi. Secondo all. Marco Musso. Battute errate: 8, vincenti: 3. Muri: 7



NZ


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venerdì 3 aprile 2015

-1 ai play-off Scudetto, -1 alla Final4 di Champions League - CONSIDERAZIONI

Meno di ventiquattro ore e partiranno ufficialmente gli appuntamenti finali della stagione: quelli che veramente contano, quelli che danno un senso a tutto il resto.

Domani pomeriggio (ore 15, diretta Gazzetta.tv) la Unendo Yamamay Busto Arsizio si appresterà a vivere la seconda Final4 di Champions League della sua storia e - questa volta - parte come favorita per il raggiungimento della finalissima. La squadra polacca del Chemik Police è infatti giunta a questo importante appuntamento in quanto organizzatrice dell'evento; per una serie di fortunati eventi, inoltre, la UYBA non si troverà davanti una delle due corazzate turche, vista la (assurda) regola che impedisce a due squadre dello stesso Paese di ritrovarsi in finale (l'ultima volta successe tra la Foppapedretti Bergamo e l'Asystel Novara: vinse Bergamo 3.0).
Per Busto Arsizio sarà fondamentale il rendimento del suo bomber, Valentina Diouf: dai suoi punti sono infatti dipesi moltissimi risultati positivi del team lombardo; dall'altra parte della rete bisognerà tenere d'occhio l'intramontabile Glinka, giocatrice espertissima e abituata a partite di questo valore. L'italiana ha però già dimostrato (vedi Campionato del Mondo Italy2014) di saper rispondere presente quando conta: la battaglia è quindi aperta.
Un grossissimo in bocca al lupo a Busto Arsizio: tenete alti i colori italiani!


Domani sera, inoltre, avrà anche inizio il play-off scudetto del 70° campionato italiano di serie A1 con la partita Igor Gorgonzola Novara - Foppapedretti Bergamo (diretta RaiSport1, ore 20.30).
L'unico risultato di prevedibile di questi quarti di finale - forse dell'intero play-off - è proprio quello di questa partita, soprattutto per la pallavolo altalenante messa in campo dalle giovani bergamasche che non può essere sufficiente per battere la corazzata Novara. Per quanto riguarda gli altri incontri Modena parte favorita su una fino ad ora deludente Conegliano (che però rimane una squadra dalle grandi individualità e sempre ostica); Piacenza - Busto Arsizio è la più incerta delle gare e conterà molto lo stato di forma - fisico e mentale - delle bustocche; Casalmaggiore - Montichiari pare sbilanciato a favore delle cremonesi, ma le bresciane sono in palla e sempre combattive: che sia possibile il colpaccio della neopromossa?
L'unica certezza è che il campionato italiano, per tutta una serie di motivi, è calato - e tanto - di livello: le società serie non promettono stipendi stellari alle giocatrici internazionali, mentre altre fanno fatica a permettersi solo tante giovani.

Impazienti di vedere le prossime partite, e fiduciosi che il futuro possa tornare a far splendere il volley della Penisola, vi chiediamo: quali sono i vostri pronostici? Lasciateci un commento con la vostra idea!

NZ

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